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Serie B: Vittorie ancora in rimonta

Ancora una giornata da incorniciare per la S.M. Officina Meccanica – Pianoro Baseball il cui sogno prosegue con un percorso netto grazie alla doppia vittoria di sabato sul bellissimo diamante di Vicenza dove i verde blu hanno avuto ragione di un ottimo Palladio prima per 13 a 3 all’ottavo e poi per 5 a 3 in notturna dopo una battaglia estenuante.

La gara del mattino riporta un risultato che non rende giustizia alla prova del Vicenza, non è stata un passeggiata come potrebbe sembrare ad una prima occhiata, il risultato è stato in bilico e a vantaggio dei padroni di casa fino al settimo inning, ma andiamo per ordine.

L’incontro inizia in grande equilibrio, nelle prime 2 riprese i lanciatori partenti, Draghetti per Pianoro e Girardi per i veneti, imbrigliano le mazze avversarie, bisogna arrivare alla parte bassa del 3° inning per vedere i primi arrivi a casa base, e sono per i veneti, che, grazie anche ad un errore della difesa, riescono a portarsi in vantaggio. La risposta ospite non si fa attendere e le distanze si dimezzano con Clemente (singolo) che viene spinto a casa dal doppio di Desideri, ma ancora i padroni di casa immediatamente ristabiliscono le distanze con un punto pur non toccando valido, ma sarà l’ultima occasione in quanto Draghetti prima e Christian Avendano dal sesto inning, non concederanno più assolutamente nulla ai padroni di casa. Per vedere una reazione dei verde blu occorre però attendere il settimo attacco quando è lo stesso Avendano ad aprire le danze con un singolo, seguito da quello di Infante e dalla base a Cappiello che riempie i cuscini, a questo punto al box Rizzi colpisce un profondissimo triplo che vale il sorpasso e decreta la fine della partite del comunque ottimo partente veneto, ma non va meglio al rilievo che prima di chiudere la ripresa subisce il doppio di Clemente che porta a casa Rizzi per il quarto punto della ripresa. L’ottavo attacco è un big inning da 8 punti, protagonisti della ripresa Desideri, che colpisce 2 singoli, e ancora Rizzi, con un doppio da 2 rbi.
E’ stato un match a due facce con Pianoro che non riesce ad inquadrare i lanci del partente di casa fino al settimo, poi una valanga di battute (alla fine se ne conteranno 12) ribalta la situazione, nel box ottima la prova di Rizzi con un triplo e un doppio e 5 rbi, Desideri con 3 su 5 con un doppio, due valide anche per Clemente (con un doppio) e Mertens. Sul monte ottima prova per Draghetti (a destra nella foto 5.0 ip, 3 h, 8 k, 5 bb, 1 er) e di eccellenza il rilievo di Avendano (3.0 ip, 0 h, 2 k, 0 bb, 0 er) che si aggiudica la vittoria.

Pianoro        0 0 0  1 0 0  4 8 X    13
Palladio V.   
0 0 2  1 0 0  0 0 X     3

La gara serale giocata sotto i riflettori vede un inizio molto simile alla partita precedente con i due partenti (Lussiana per Pianoro e Dal Cerè per Vicenza) che concedono poco, nella seconda ripresa Pianoro mette a segno un punto, grazie alla base a Mertens che dopo aver rubato la seconda arriva a casa sul singolo di Clemente, e raddoppia nel terzo con Cappiello (singolo e rubata) spinto a casa ancora dal singolo di Clemente, ma nella parte bassa della ripresa il Palladio pareggia rimettendo tutto in discussione. Dopo una ripresa senza sussulti, nella quinta Vicenza si porta avanti ancora con un punto, mentre gli ospiti faticano. Il pitching duel prosegue molto intenso e 6° e 7° inning sono ancora dominati dalle difese, nell’ottavo,dopo un out, arriva la svolta: la fatica comincia a farsi sentire e il partente veneto prima concede la base a Mertens, poi commette un errore difensivo sulla battuta di Clemente e con due lanci pazzi permette l’ingresso di un punto e uomo in terza, a questo punto Desideri mette a terra un perfetto bunt su giocata di squeeze play permettendo a Clemente di pestare il piatto di casa base e arrivando salvo in prima, ponendo così fine della sua ottima partita (solo 4 valide subite), il rilievo chiude senza danni ulteriori la ripresa. Dall’altra parte Lussiana continua la sua partita a suon eliminazioni e si arriva all’ultima ripresa con gli ospiti che senza toccare valido mettono in cascina ancora un punticino sfruttando il momento di difficoltà dei padroni di casa. Con due punti da difendere, sul monte verde blu sale ancora Lussiana che con l’adrenalina in corpo mette a segno altri 3 strike out chuidendo così una partita pazzesca.
Come detto è stato un match strano, dove Pianoro ha saputo sfruttare i pochissimi momenti di difficoltà di un ottimo Vicenza, capitalizzando al massimo ogni occasione, sul referto risulteranno solo 4 valide (due per Clemente con 2 rbi e una a testa per Cappiello e Desideri) per 5 punti, sul monte una prova con numeri da lanciatore straniero per Lussiana (a sinistra nella foto, al centro il coach Puente) che gioca la partita completa concedendo appena 4 valide e mettendo a segno ben 17 strike out (9.0 ip, 4 h, 17 k, 4 bb, 2 er).

Pianoro        0 1 1  0 0 0  0 2 1     5
Palladio V.   
0 0 2  0 1 0  0 0 0     3

Prima di pensare al prossimo incontro va segnalato che sul Play-by-play pubblicato sul suto FIBS viene riportato un secondo punto per la Pianorese nel corso del secondo inning con la dicitura “CLEMENTE scored on a wild pitch”, cosa vista solo dal classificatore e solo in un secondo tempo dato che il risultato finale e i parziali erano comparsi corretti dopo la partita…
Detto ciò, la favola di Pianoro prosegue, adesso il record è 14 su 14, ma, per dire una cosa nuova, occorre restare con i piedi ben piantati per terra e lavorare perchè già nella prossima trasferta le insidie non mancheranno, la formazione sarà di scena su un diamante che evoca ricordi particolari per Pianoro, è stato infatti teatro della promozione in Serie A ottenuta nel 2015, si parla ovviamente di Ponzano Veneto e le partite andranno in scena domenica 27 maggio, appuntamento alle ore 11:00 per Gara 1 e a seguire alle 15;30 per Gara 2.