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Serie B: 10…. e lode

Ancora bottino pieno per la SM Officina Meccanica – Pianoro Baseball che contro i forti Dynos Verona, con due prestazioni tutte cuore e nervi, porta a casa Gara 1 per 12 a 7 e Gara 2 per 10 a 9dopo 12 inning ricchi di colpi di scena e di emozioni forti.

Va subito detto che: big match doveva essere e big match è stato.
La gara del mattino resta in equilibrio con continui ribaltamenti di risultato per i primi 5 inning nei quali Pianoro parte bene con un punto già nel primo attacco con Infante che colpisce subito un doppio e arriva a casa con i successivi out in diamante. Nel frattempo la difesa, con Draghetti sul monte, non concede nulla nei primi due inning, ma nel terzo Verona approfitta dei primi 2 errori della difesa verde blu per portarsi avanti con 2 segnature, ma la risposta è immediata con una incredibile sequenza di 4 doppi back to back (CappielloRizziMertens Clemente) che valgono 3 punti. Nel quarto, terrzo errore e terzo punto per gli ospiti, nel quinto dopo un out altri 2 errori e un punto entrato, con 2 uomini in base, termina la prova di Draghetti e sul monte sale Lussiana, ma il suo ingresso non è impeccabile e, complice il sesto errore della difesa, i 2 uomini ereditati arrivano a casa base. Sotto di due, ancora una risposta di forza dell’attacco che mette a segno ben 4 punti frutto di 4 valide tra cui i doppi di Draghetti Desideri. Da questo momento la difesa si riprende e chiude ogni spiraglio nei 3 inning seguenti e solo nel nono il Verona accorcerà le distanze con un punto mentre Pianoro continuerà ad andare sul tabellone in ogni ripresa.
Prova di forza in attacco con 13 valide (di cui ben 9 doppi) ditribuite lungo tutto il line up, una difesa a corrente alternata che in 3 inning commette 6 errori, ma che sia prima che dopo risulta impeccabile ed in grado di mettere a segno 2 doppi giochi, sul monte buona la prova di Draghetti(4.1 ip, 5 h, 0 bb, 3 k, 1 er)  che non viene aiutato a dovere dalla difesa, infatti dei 6 punti subiti solo 1 è imputabile al lanciatore, e ancora convincente il rilievo lungo di Lussiana (4.2 ip, 5 h, 4 bb, 5 k, 1 er) che porta a casa la vittoria.

Dynos Verona   0 0 2  1 3 0  0 0 1     7
Pianoro        
1 0 3  0 4 2  1 1 X    12

Se Gara 1 è stata equilibrata ed emozionante, nulla in confronto al match pomeridiano. Per Pianoro la giovanissima batteria, formata da Boschetti sul monte e Frascaroli dietro il piatto, lavora alla grande e grazie anche ad una difesa impeccabile, i primi 5 inning scorrono via in scioltezza senza che nessun veneto arrivi a pestare il piatto di casa base. Dall’altra parte, Pianoro mette a segno 2 punti nel suo pimo attacco, poi anche il partente scaligero (Piccolboni) chiude la porta. Nel sesto inning Verona pareggia sfruttando il leggero calo del diciottenne partente emiliano che concede 4 basi e una volata, per chiudere la ripresa senza danni ulteriori serve il rilievo e un Boschetti applauditissimo lascia il monte a Christian Avendano. Sul pareggio inizia una gara giocata non solo sulla forza, ma anche sui nervi, con i lanciatori sempre sotto fortissima pressione, ed il giovane rilievo veronese (Aldegheri) metterà in grossa difficoltà il line up di casa risultando intoccabile. Nella settima ripresa gli ospiti costruiscono 2 punti, ma la risposta è immediata, Pianoro sfrutta l’unico calo del lanciatore veneto capitalizzando al massimo le 2 basi e i 2 lanci pazzi concessi e un out in diamante per pareggiare, poi nell’ottavo torna il dominio delle difese. Nel nono dopo 2 out e un uomo in prima, il manager Gonzalez richiama sul monte dopo Gara 1 il Capitano Lussiana (foto: il momento del cambio) per chiudere la ripresa, ma l’attacco non riesce a mettere a segno il punto per porre fine all’incontro, si va quindi agli extra inning, o meglio al famigerato Tie Break (si parte con uomini in prima e seconda). La decima ripresa parte malissimo, un lancio pazzo, un errore su una ballerina, una battuta valida… insomma 4 punti per i veneti che vedono lo striscione del traguardo vicinissimo, ma Pianoro fa l’ennesima impresa e risponde, sul nuovo rilievo ospite, con la base a Cappiello, il doppio di Mertens, il singolo di Clemente e la battuta in scelta difesa di Draghetti che valgono 4 punti e si va all’undicesimo. Un errore sulla difesa di un bunt riempie le basi, ma i danni si limitano ad un punto al quale i padroni di casa rispondono con il bunt valido di Facchini, seguito dalla battuta in scelta difesa di Elton Avendano, si va al dodicesimo! Ottima la difesa di Pianoro che lascia a 0 gli ospiti, in attacco dopo un lancio pazzo arriva la base a Mertens che riempie le basi senza out, al box Clemente (ancora lui) gira il primo lancio e ottiene il walk off single che fa esplodere il dug out e mette fine, dopo 4 ore di gioco, ad un intensissimo ed equilibratissimo match.
Qualche nota: in attacco 8 valide, importanti ovviamente le 2 di Clemente (entrambe negli extra inning), 2 anche per Mertens (un doppio) e una a testa per CappielloDraghettiDesideri Facchini, molto bene la difesa con un’ottima staffetta dietro il piatto tra Frascaroli Facchini, ma importante anche una assistenze dall’esterno di Elton Avendano da sinistra per eliminare un battitore che cercava di arrivare in seconda. Sul monte ottima prova per Boschetti (5.2 ip, 3 h, 4 bb, 1 k, 2 er), buono il rilievo di C. Avendano (3.0 ip, 3 h, 2 bb, 0 k, 1 er), e, pur con qualche problema nel primo extra inning, risolutivo il rilievo finale di Lussiana (3.1 ip, 1 h, 2 ibb, 3k, 2 er) chiamato agli straordinari, ma che incassa la seconda vittoria di giornata, cosa quantomeno rara.

Dynos Verona   0 0 0  0 0 2  2 0 0  4 1 0     9
Pianoro        
2 0 0  0 0 0  2 0 0  4 1 1    10

Ancora una volta la SM Offincina Meccanica Pianoro dimostra tutta la sua grinta e voglia di fare, di fronte c’era un’ottima squadra che ha saputo mettere in difficoltà i padroni di casa giocando aggressiva e mostrando un otimo monte di lancio, ma la forza della formazione verde blu forse è nel gruppo che ha saputo reagire, in Gara 1 agli errori difensivi e in Gara 2 al forte passivo al 10° inning, con una grande reazione collettiva. Adesso con 10 vittorie su altrettante partite sarebbe facile fare voli di fantasia, ma, ripendendo la solita solfa, occorre restare ancora di più con i piedi per terra e continuare a lavorare perchè il campionato è ancora lunghissimo. Il prossimo appuntamento sarà domenica prossima 13 maggio, ancora in casa, ospiti per l’occasione saranno i Dragons di Castelfranco Veneto, appuntamento per tutti alle 11:00 per Gara 1 e alle 15:30per Gara 2.

#letsgopianoro