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Serie A2: Pianoro sano e salvo!

E’ una storica salvezza quella raggiunta dal Pianoro nei primi due weekend di settembre, grazie alle tre vittorie nei playout contro gli Yankees di San Giovanni in Persiceto.

Una salvezza ottenuta con grinta e determinazione, da sempre marchi di fabbrica della società del presidente Tommaso Scagnolari e che hanno permesso alla formazione verdeblù di mantenere la categoria anche nella prossima stagione.

Contrariamente ai resoconti delle partite di campionato, in quest’ultimo il baseball giocato passa in secondo piano, a favore dell’impegno profuso dai ragazzi di coach Ramos, Luis Puente e Andrea Billi.
Dopo la promozione dello scorso anno c’era la consapevolezza di andare incontro ad un’annata difficile sotto tutti punti di vista, e così è stato. Un’annata fatta di alti e bassi, gioie ma anche bocconi amari da digerire, che hanno messo duramente alla prova ogni giocatore. Ciò tuttavia non è bastato a far cadere il Pianoro, forte di un gruppo solido, coeso e determinato a perseguire un obiettivo che si è rivelato più arduo da centrare di quanto ci si aspettasse.

La squadra è stata infatti in grado di reagire dopo un inizio di campionato tutto in salita, mettendo a segno importanti vittorie soprattutto nell’intergirone e nella seconda metà della stagione. Nonostante gli sforzi, però, i ragazzi di coach Ramos hanno dovuto guadagnarsi la permanenza in serie A2 attraverso i playout, mantenendo sempre alta la concentrazione per evitare pericolosi passi falsi.

Per quanto riguarda gli incontri della serie, il Pianoro cala immediatamente il tris che vale la salvezza, conquistando le due partite sul diamante degli Yankees e portando a casa anche l’ultima casalinga.
6 a 10 il risultato di gara-1, con una menzione particolare per capitan Lussiana, autore di una superba prestazione sul monte di lancio (6.2 ip, 1 er). Dopo una falsa partenza, il carattere dei verdeblù emerge nel pieno dell’incontro, quando prendono le distanze dagli avversari. Concitati gli ultimi inning della partita, che vedono gli Yankees in piena rimonta sgonfiarsi alla nona ripresa a basi piene, segnando il trionfo Pianorese.
Numerose le valide battute nell’incontro, ma menzioni particolari per Desideri (3 su 5), Cappiello e Di Tavi (2 su 4), Sosa, Facchini e Napoli (2 su 5) e Frascaroli (1 su 2).
Gara-2 vede il dominio incontrastato di Kevin Sosa sul monte di lancio, che totalizza 8.1 riprese senza subire punti, avvicendato poi da Draghetti che chiude senza problemi i conti sullo 0 a 6 finale. Ancora una volta Di Tavi, Sosa (2 su 5) e Desideri (1 su 2) sugli scudi.

Il terzo incontro, giocato a Imola, si rivela invece particolarmente combattuto, con gli ospiti mai arrendevoli. Partenza meno efficace del solito per Lussiana, che subisce 6 punti nelle prime 4 riprese con la complicità di qualche errore difensivo. Il negativo rilievo di Draghetti viene poi sostituito da Boschetti, vero asso nella manica del Pianoro. E’ il giovane lanciatore, infatti, il vincente della partita, con 5 riprese lanciate e nessuna segnatura subita. Nel frattempo, nella seconda parte di gara, il Pianoro è capace di tornare sui suoi passi, segnando ripetutamente al sesto, settimo e ottavo inning fino a concludere l’incontro sul 13 a 8. Note di merito in battuta per Mertens (5 su 6), Sosa (4 su 5), Cappiello, Di Tavi, Clemente e Facchini (3 su 5).

Al via così i festeggiamenti dei ragazzi di Ramos, Puente e Billi, che dopo una lunghissima stagione hanno riconquistato il biglietto per la A2 del 2020.

Un applauso va dunque a tutti gli atleti del Pianoro baseball, per la loro dedizione al lavoro e per l’impegno che hanno dimostrato, credendo costantemente in quello che all’inizio della stagione era sì un obiettivo, ma andava conquistato sul campo.
Let’s go Pianoro!