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Serie A: Esordio col botto

Sabato 2 aprile 2016 entrerà di diritto nel libro dei ricordi più belli di Pianoro: esordio in Serie A Federale con doppia affermazione sul campo del Verona Baseball, due partite che hanno evidenziato come il cuore di Pianoro sia veramente grande: gara 1 vinta 13 a 9 al 10° inning, gara 2 vinta per 2 a 1 con non pochi brividi nel finale.

L’incontro del pomeriggio non parte benissimo, entrambe le difese sono contratte e i partenti (Garagnani per Pianoro e Briggi per Verona) faticano a controllare i line up, Pianoro va subito a segno con Rizzi (singolo), portato avanti dalla valida di Scagnolari e dal sacrificio di Rofrano, per arrivare a casa sulla battuta in diamante di Paganucci. Il Verona risponde subito con 3 singoli, sfruttando due errori di pedana per effettuare il sorpasso. La seconda ripresa vede Verona protagonista che non concede nulla in difesa, mentre in attacco riempie le basi senza out. E’ il momento del rilievo sul monte emiliano e la palla viene consegnata a Vendittelli, il suo ingresso è positivo e mette a segno il primo strikeout, sulla seguente battuta in diamante arriva un out per scelta difesa, ma non si concretizza il doppio gioco che avrebbe chiuso l’inning senza danni, invece sulla giocata entrano 2 punti e il singolo seguente porta a 3 i punti della ripresa. La risposta di Pianoro è immediata, ma vi è un grande aiuto della difesa veneta che concede ben 6 basi gratuite e un errore a fronte del singolo di Balbuena, tutto ciò porta 5 punti nel carniere emiliano per il controsorpasso. Nel quarto l’unico calo del pitcher di Pianoro, colpisce i primi due battitori e viene toccato da 3 singoli, che fruttano 3 punti per l’8 a 6 momentaneo. I tre inning successivi scivolano via veloci ben controllati dalle difese, da segnalare solo nel corso del settimo il secondo rilievo sul monte per Pianoro con Federico Bardasi. L’ottava ripresa è quella del pareggio, Rizzi arriva salvo su errore, Scagnolari ottiene la base, il singolo di Rofrano fa arrivare a casa il primo e in terza il secondo, che pesta il piatto sulla seguente volata di Paganucci. La parte bassa della ripresa e quella seguente non portano nulla, si va quindi agli extrainning, che quest’anno prevedono da subito di applicare la regola del tie-break, quindi corridori in prima e seconda e 0 out, qui l’attacco verde blù da il meglio, dopo il primo out, arrivano i singoli di Rizzi Scagnolari per il primo punto, la base a Maiese vale il secondo, quindi è la volta di Paganucci che batte un profondo doppio al centro per altre due segnature, il quinto punto arriva grazie al singolo di Balbuena. 5 punti sono un buon margine, la difesa può quindi giocare con una certa tranquillità e nonostante un punto entrato, la gara va in archivio per Pianoro con il risultato di 13 a 9.
Qualche nota, l’attacco di Pianoro è andato a corrente alternata, ha saputo aspettare e sfruttare i momenti di difficoltà dei pitcher veneti per colpire con valide in sequenza, bene la parte alta del lineup con 2 valide a testa per RizziScagnolariRofranoPaganucci Balbuena. Sul monte giornata no per Garagnani, bene Vendittelli, molto bene Federico Bardasi che in 4 inning concede soltanto una valida e si aggiudica la prima vittoria in Serie A.

Il tabellino di Gara 1 dal sito FIBS

La gara serale, sotto i riflettori, è molto diversa, protagonisti i lanciatori, per Pianoro al suo debutto sul monte con i colori verde blù l’italo venezuelano Mazzocchi, per Verona Tebaldi, entrambi concedono solo briciole ai battitori avversari, tanto che nei primi 4 inning resta solo da segnalare un doppio di Rofrano al primo e un singolo di Rizzi al terzo. Al quinto la svolta dell’incontro, il primo leggero calo del partente scaligero porta il singolo di Clemente e la base a Rizzi, dopo un lancio pazzo il singolo di Scagnolari vale 2 punti battuti a casa, ma non si va oltre. La risposta di Verona non si fa attendere, un profondo triplo seguito da un singolo portano il punto sul tabellone per i padroni di casa, ma il partente di Pianoro riprende immediatamente in mano la situazione e chiude la ripresa senza danni ulteriori.
L’incontro prosegue con le difese a farla ancora da padrone, da segnalare dopo 7 inning lanciati, 5 valide subite e 5 strike out al suo attivo, termina la prova di Mazzocchi e il monte viene affidato a Filippo Salviato, che porta a termine l’incontro con qualche brivido al nono quando, con un out, Monti per Verona tocca un singolo e, sul profondo doppio al centro del battitore successivo, cerca di raggiungere casa base, ma l’assistenza sull’asse Scagnolari – Rizzi – Facchini permette al ricevitore pianorese di eliminare il corridore a pochi centimetri dal pareggio (foto), il terzo out chiude poi sul 2 a 1 un incontro molto bello, equilibrato e combattuto, permettendo ai giocatori verde blù di festeggiare sul diamante.
Qualche nota anche in questo caso, in attacco sono 8 le valide messe a segno da Pianoro e ben 6 di queste sono state ottenute da Rizzi (3 su 4) e Rofrano (3 su 5), ma fondamentale il singolo di Scagnolari che porta a casa i 2 punti. Sul monte ottimo il debutto di Mazzocchi che si aggiudica la vittoria, salvezza da attribuire a Filippo Salviato che chiude l’incontro senza subire punti.

Il tabellino di Gara 2 dal sito FIBS

La prossima giornata sarà di scena in casa, ma ricordiamo che quest’anno Pianoro giocherà le partite casalinghe sul diamante di Ozzano dell’Emilia, a causa della non omologabilità per la Serie A del campo di Via dello Sport, quindi appuntamento per domenica 10 Aprile ad Ozzano dove sarà ospite la formazione di Triestegara 1 alle ore 11.00gara 2 alle 15.30, saprà Pianoro confermare l’ottima prestazione di sabato? Certamente ogni giornata fa storia a se, ma, dopo quanto visto in campo, possiamo dire, prendendo in prestito il “marchio di fabbrica” di un noto giornalista e commentatore sportivo: Pianoro c’è, Pianoro c’è!