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Convenzione CONI Alitalia: la grande Bufala!

In questa occasione utilizziamo questo spazio non per parlare di Strike out o di HomeRun, ma di una bella promessa e della speranza di poter gestire meglio trasferte impegnative soprattutto per l’impatto economico per le Società Dilettantistiche, sembrava effettivamente tutto troppo bello, ma occorre partire dal principio…

Durante la riunione tra tutte le Società della Serie A Federale, la Federazione ha comunicato che quest’anno sarebbe stata in vigore una convenzione tra il CONI e l’Alitalia che avrebbe permesso alle Società Sportive appartenenti a Federazioni associate al CONI di usufruire, per le proprie trasferte lunghe, di tariffe agevolate per i voli e la possibilità di comunicare i nomi dei passeggeri anche solo 10 giorni prima della trasferta stessa, entrambe notizie molto positive per chi dovrà affrontare impegni finanziari onerosi per affrontare un Campionato Nazionale.
Qualche tempo dopo vengono ufficializzati i gironi, alla Nuova Pianorese toccherà la trasferta a Paternò, 20 km da Catania, poi poche settimane fa arrivano i Calendari, la trasferta è prevista per il weekend del 30 Aprile – 1° Maggio, cominciamo subito a verificare i costi, partiamo quindi alla ricerca di informazioni sulla “convenzione”, ma non se ne trova traccia né sul sito Alitalia, né sul sito del CONI, poi fortunatamente, sul sito di una squadra che milita nel campionato di Football Americano troviamo il volantino con cui la Compagnia pubblicizza la convenzione (foto), ottimo, allora è tutto confermato, scriviamo quindi all’indirizzo email indicato per avere informazioni e offerta, dopo 3 giorni la prima risposta: “Buongiorno, possiamo procedere ad una prenotazione e richiesta di quotazione chiedendo una quotazione listino sportivo che le consenta di portare anche il bagaglio, e non quindi la Sport Light”…. perchè?!

Rileggiamo il volantino e chiediamo quindi spiegazioni, dopo ulteriori 2 giorni arriva la triste conferma: “Buongiorno, purtroppo la Tariffa Sport Light è applicabile solo sui voli diretti”, abbiamo provato a rileggere il volantino per capire se ci fosse qualche riferimento in merito, ma anche cercando tra i caratteri più piccoli non vi abbiamo trovato riscontri, oggi arriva l’offerta per noi, tariffa “sportiva” 296 Euro a testa o “ad hoc non sportiva” (??) 211 Euro a testa, chissà se ci sono gli estremi per una “Pubblicità ingannevole”?

Poi le domande aumentano: a chi può servire questa “convenzione”? Non certo alle Società Emiliane che devono affrontare trasferte in Sicilia o Sardegna (insomma in qualunque posto non sia Roma, dato che da Bologna l’unico volo diretto è per Fiumicino), facciamo un po’ di ricerche, i voli “diretti” di Alitalia dalle isole sono esclusivamente su Roma e Milano, e poche sono comunque le tratte che non fanno scalo a Roma, ecco, finalmente un indizio: potrebbe essere utile alle società Romane, ed è solo un caso che entrambe i firmatari della “favolosa convenzione”, abbiano sede una a Roma e l’altra a Fiumicino?

Noi come Società “di provincia” viviamo questo come una grossa presa in giro, montata a scopo pubblicitario e che nulla ha a che vedere con la possibilità di “agevolare le Società Sportive italiane” e dispiace pensare che il CONI si sia prestato per questo teatrino.

Ufficio Stampa